Chiara Quarta – laureanda in Biotecnologie mediche e Nanobiotecnologie, per BioBang

http://pubs.rsc.org/en/Content/ArticleLanding/2017/TB/C7TB02002C#!divAbstract

A simple approach to synthetize folic acid decorated magnetite@SiO2 nanostructures for hyperthermia applications

In questo studio sono state sintetizzate delle nanoparticelle di magnetite superparamagnetica rivestite da un involucro di SiO2 , in modo tale da evitare l’ossidazione e l’aggregazione delle nanostrutture di ossido di ferro.
Il rivestimento inorganico è stato, inoltre, decorato con molecole di acido folico sfruttando le interazioni supramolecolari tra le componenti organiche e le nanoparticelle inorganiche.
Il nanoaddotto supramolecolare, grazie alle molecole di acido folico, agisce come un “cavallo di Troia” nei confronti delle cellule cancerose e, grazie alle sue proprietà superparamagnetiche, induce, sotto l’applicazione di un adeguato campo magnetico, la generazione di calore locale.
Le cellule HeLa usate nello studio hanno internalizzato le nanostrutture ibride in maniera selettiva, grazie all’abbondante presenza su queste cellule di recettori dell’acido folico (comune ad altre cellule tumorali) e hanno visto elevarsi la loro temperatura a 42°C per la sola applicazione di un campo magnetico di 18mT. Questo rappresenta potenzialmente un metodo per uccidere le cellule tumorali aumentandone la temperatura specifica direttamente all’interno di un organismo applicando un campo magnetico dall’esterno.